Verbale della seduta del CGC di sabato 11 marzo 2017

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Alle 9.15, di fronte ad un’aula molto affollata, inizia la seduta condotta da Gianfranco Cantatore ed Alberto Campanelli in sostituzione di Massimo Bricchi, presidente del Comitato Genitori Casiraghi, assente per motivi di salute, con la lettura del seguente ordine del giorno:

 

  1. Costituzione in associazione: Bozza dello Statuto
  2. Relazione sul tema dell’anno all’estero
  3. Relazione su tema Alternanza Scuola/Lavoro e Crediti Formativi
  4. Varie ed eventuali.

 

  1. Costituzione in associazione: Bozza dello Statuto.

Il punto viene rimandato al prossimo incontro in mancanza del presidente e del vice presidente , per cause giustificate e non preventivabili.

Alcuni genitori chiedono se sia possibile condividere la bozza dello statuto insieme al verbale in modo da poterne prendere visione prima della approvazione. La bozza verrà pubblicata sul sito del CGC nei prossimi giorni.

 

Il dibattito prosegue in modo molto vivace ed articolato sui temi dell’internazionalizzazione (anno all’estero) e dell’alternanza scuola/lavoro, in particolare per i casi di studenti impegnati nell’anno all’estero.

Molti genitori riportano le proprie esperienze e dai vari interventi si possono ricavare una serie di quesiti da approfondire con il dirigente scolastico, in particolare:

  • Coordinatori e/o Consigli di classe che richiedono che vengano portati avanti i programmi della scuola in Italia in contemporanea a quello che lo studente deve affrontare all’estero
  • Servono delle LINEE GUIDA condivise su quali attività possono essere riconosciute come alternanza scuola/lavoro durante l’anno all’estero
  • Consigli di classe tendenzialmente avversi per studenti che per varie necessità (es. Borse di studio vinte) decidono di anticipare alla terza l’anno all’estero.
  • Mancanza di una comunicazione chiara su come è organizzato tutto il periodo dell’anno all’estero, dal momento della partenza, fino a quello del rientro nella classe di origine
  • Richiesta di organizzare in collaborazione con la scuola e con le associazioni che si occupano dell’organizzazione dei soggiorni all’estero, degli incontri per illustrarne il funzionamento

 

  1. Relazione sul tema dell’anno all’estero

Intorno alle 11.30 si uniscono alla riunione il dirigente scolastico prof. Francesco Malaspina e la prof.ssa Augusta Segneri.

 

Il dirigente Malaspina racconta la sua esperienza di genitore di studente che ha fatto l’anno all’estero, che è previsto dal nostro ordinamento, tendenzialmente il 4^ che secondo lui è l’anno ideale; sottolinea il fatto che un liceo secondo lui presenta maggiori difficoltà in termini di rientro, a causa della validità della nostra scuola che ha un programma di livello superiore (es. materie specifiche); stima quindi che per chi frequenta un anno completo all’estero, siano necessari 3/4 mesi per riallinearsi al resto della classe al rientro.

 

Consiglia (per i paesi anglosassoni) di scegliere un programma di studio che si AVVICINI a quello della scuola italiana ed aggiunge il suggerimento di fare attenzione che il piano di studi CONSENTA di fare l’esame ed ottenere il TITOLO di studio del paese nel quale si frequenta l’anno all’estero.

Come ultimo punto sottolinea che, quando lo studente rientra nella classe di origine dopo aver frequentato l’anno all’estero, il colloquio previsto NON deve essere specifico e DISCIPLINARE, ma conoscitivo sull’esperienza FATTA.

 

Successivamente prende la parola la prof.ssa Segneri che approfondisce le linee guida adottate:

Il Piano Triennale di Offerta Formativa (PTOF) del Liceo Casiraghi recepisce la Normativa 10 aprile 2013 sulla internalizzazione, che viene considerata come fondamentale della offerta formativa del Casiraghi.

In particolare richiama il capitolo “mobilità degli studenti all’estero” del PTOF che contiene tutte le tappe che i docenti devono fare per accompagnare lo studente in questa esperienza.

La scuola assegna un tutor che stabilisce, insieme al consiglio di classe, un risultato MINIMO di conoscenze che lo studente deve conseguire pur all’estero per poter affrontare efficacemente il programma del quinto anno.

La prof.ssa Segneri si farà carico di verificare le segnalazioni ricevute in termini di situazioni in cui alcuni consigli di classe non si allineano in questo approccio di risultato MINIMO ma sembrano pretendere un allineamento completo del programma svolto dalla classe di origine mentre lo studente si trovava all’estero.

Il 21 Marzo è prevista una riunione tra i vari tutor che seguono gli studenti attualmente all’estero, i consigli di classe e la referente per la internazionalizzazione, che è la prof.ssa TAVELLA.

Obiettivo dell’incontro: valutare le esperienze all’estero anche in termini di alternanza scuola/lavoro.

Nel prossimo incontro del Comitato Genitori la prof.ssa Segneri si è dichiarata disponibile a riportare l’esito dell’incontro.

 

  1. Relazione su tema Alternanza Scuola/Lavoro e Crediti Formativi

La prof.ssa Segneri spiega come il progetto di Alternanza Scuola/Lavoro si sviluppi su 2 temi principali

  • Competenze generali di profilo
  • Competenze chiavi europee, tra le quali la conoscenza di 2 lingue straniere oltre a quella madre

Anche questo secondo punto determina la necessità di puntare molto sull’internazionalizzazione, motivo per il quale il Liceo Casiraghi incentiva questo tipo di esperienza.

 

La valutazione è divisa in fasce valutata da 0 (minima) a 4 (massimo); la valutazione per studenti all’estero viene fatta a Settembre, raccogliendo tutte le certificazioni conseguite all’estero; Un pacchetto di “base” viene riconosciuto grazie alle competenze linguistiche acquisite; Qualora sia necessario, l’integrazione di momenti di Alternanza Scuola/Lavoro potrà avvenire dal mese di Settembre in avanti, ma la prof.ssa Segneri sottolinea come in linea generale questo non dovrebbe essere necessario se non in casi molto particolari.

 

L’ultimo punto affrontato con la prof.ssa Segneri riguarda i crediti formativi (CF): quando uno studente presenta una documentazione relativa ad una attività che potrebbe portare al riconoscimento di CF, questa viene valutata per poter capire si sia conforme a quanto richiesto per aumentare la valutazione.

Tra le cose sottolineate c’e’ il fatto che, per come è scritta la norma, il riconoscimento dei CF può aumentare la valutazione scolastica al massimo di un voto.

 

Le esperienze all’estero di 2 settimane possono essere riconosciute ma vanno deliberate; Nel Piano Triennale di Offerta Formativa (PTOF) si trovano delle indicazioni ulteriori sul tema.

Verrà indetta una riunione con i genitori delle terze e delle quarte per parlare in modo più approfondito dei temi.

 

  1. Varie ed eventuali

Viene riportato da Gianluca Fantoni  che in data 8 Marzo si è svolta una riunione indetta dal Dirigente Scolastico con tutti i rappresentanti di classe degli studenti, unitamente ai rappresentanti degli studenti in CdI, sul tema del fumo, nato da una segnalazione (più esposto) da parte di una docente, che chiede il rispetto del DIVIETO ASSOLUTO, compresi i CORTILI; La cosa riguarda anche PROFESSORI e NON solo STUDENTI.

La proposta del Dirigente Scolastico sarebbe di ribadire il divieto e valutare se creare un’area dedicata ai fumatori nella scuola.

La maggioranza dei genitori sarebbe invece per una linea più intransigente, che ribadisca il divieto assoluto di fumo all’interno dei cancelli del liceo, come da normativa vigente.

 

Prossimi passi

  • Definizione Atto costitutivo e Statuto associazione genitori
  • Relazione su Incontro tra tutor e referenti dell’anno all’estero del 21/03/2017
  • Calendarizzazione di un incontro con le più affermate associazioni che organizzano l’anno di studio all’estero, in modo da presentarle agli studenti ed ai genitori interessati
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