I Genitori Comunicano...Spazio riservato a scambi di opinioni e di informazioni inerenti alla scuola


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18-05-05

Buongiorno a tutti. Sono la mamma di un'alunna di 1° ALFA . Il mio rapporto con il Liceo Casiraghi é cominciato solamente da Novembre 2004 in quanto ho trasferito mia figlia in quella data da un'altro Liceo. Non ho quindi avuto in questa fase il calendario con i relativi incontri stabiliti per tutto il corso dell'anno, avrei dovuto senz'altro preoccuparmene ma sinceramente in quella fase un po' tormentata non me ne sono proprio ricordata. Sin dai primi giorni di frequentazione ho notato però che non esisteva un flusso cartaceo tra scuola e famiglia e collegandomi al sito del Liceo sinceramente non trovavo più di tante informazioni specifiche. Ho continuato a chiedere a mia figlia se per caso in classe avesse avuto notizie di incontri e riunioni ma senza grandi risultati se non la convocazione del pomeriggio dedicato a tutti i genitori di tutta la scuola per poter parlare con i docenti. Esperienza che peraltro ha messo a dura prova la mia resistenza fisica e psicologica.....per fortuna era con me mio marito e così siamo riusciti dividendoci ad incontrare quasi tutti i docenti della nostra classe. Ho scoperto, proprio grazie alla mamma che ha scritto riguardo alla dimenticanza della data del Consiglio di Classe, che probabilmente anch'io non sono riuscita a partecipare proprio a causa di una mancanza di informazione. Mi é spiaciuto molto, anche perché sono solita partecipare a tutti quei momenti che ritengo molto utili sia per noi genitori che per i nostri figli, (oltre ovviamente per una forma di rispetto dovuta nei confronti dei docenti). Del Liceo che mi sono lasciata alle spalle non ho propriamente dei gran bei ricordi......anzi, ma devo ammettere che per quanto riguardava questo tipo di comunicazioni scuola-famiglia il servizio era decisamente più efficiente: circolari regolarmente pubblicate sul sito Internet, le stesse distribuite agli alunni (non solo comunicate verbalmente) ma fotocopiate e da poter portare alla famiglia. Credo senz'altro che l'attuale organizzazione non sia delle migliori e che si possa fare qualcosa per rendere più chiara ed immediata qualsiasi informazione riguardi la vita della scuola con maggior attenzione alle convocazioni delle singole classi. Vi ringrazio per avermi letto sin qui e spero di poter avere sempre più confronti e pareri per fare in modo di contribuire per quanto ognuno di noi potrà fare ad un rapporto sereno ed efficace tra scuola e famiglia.

Un cordiale saluto a tutti.

L.M.Patrizia Pignataro

 

10-05-05

Buongiorno a tutti, sono Eugenio Ruscelli, rappresentante di classe della IV BETA. Con riferimento alla partecipazione dei genitori e degli alunni all'ultima riunione di classe svoltasi in data 3 o 10 Maggio U.S. non è che la nostra sia andata meglio delle altre, alla fine erano presenti 13 genitori (di cui una coppia) e 3 ragazzi su un totale di 28 studenti! Questo strabiliante esito l'abbiamo ottenuto semplicemente per il fatto che in base ad un colloquio avuto con me - rappresentante di classe - il giorno precedente la riunione, la coordinatrice di classe ha ricordato agli alunni l'assemblea del giorno successivo; inoltre ho personalmente eseguito alcune telefonate con i genitori ricordando l'appuntamento e questi mi hanno confermato la comunicazione della professoressa agli studenti e quindi alle famiglie. Dallo svolgersi di questi fatti potrei in ogni caso proporre i seguenti argomenti di discussione, alcuni già noti all'interno della giunta del comitato genitori, ma comunque da esternare e pubblicare attraverso il sito internet dei genitori. Le comunicazioni e la metodologia di distribuzione delle informazioni liceo-famiglia lasciano a desiderare per tre problemi fondamentali: · la tempistica di distribuzione · o una volta l'anno con il calendario completo d'incontri che si svolgeranno dopo 6, 7 mesi; · o arrivano in ritardo ad incontri avvenuti; · o sono ricordati o comunicati il giorno prima, ed a molti genitori diventa impossibile spostare impegni già assunti. · la metodologia di distribuzione, cito una comunicazione del Liceo; ". Un rappresentante di classe degli studenti è invitato a leggere la comunicazione ai compagni e gli studenti sono tenuti a trascrivere numero, data e oggetto del/la presente avviso/circolare/comunicazione per informare la famiglia. Tale informativa sarà affissa in ogni classe a cura del collaboratore scolastico del nucleo, e varrà come informazione per gli studenti non presenti al momento della distribuzione della stessa." Metodologia teoricamente ineccepibile, ma purtroppo senza controllo, in quanto: alcune volte la comunicazione è lasciata sulla cattedra al cambio dell'ora, o durante l'intervallo, o quando gli alunni sono in palestra od in un laboratorio, e quindi va persa; altre volte la stessa non è letta dai rappresentanti, o perché sono assenti e gli altri alunni non se ne fanno carico, oppure perché non ne hanno il tempo durante il cambio dell'ora e magari la classe è mezza vuota; infine, caso non trascurabile, i nostri figli si dimenticano di comunicare l'informazione ricevuta. Cosa proponiamo: la coordinatrice dei professori che detta l'avviso sul diario, lo firma e ne verifica la firma di lettura della famiglia modello scuola elementare? · la partecipazione degli studenti alla catena di distribuzione oltre ai casi già citati, accade spesso che i nostri ragazzi, non intendono proprio farsi garanti del trasporto delle informazioni tra scuola e famiglia salvo che non si tratti di busta chiusa indirizzata, riservata e personale! Che fare, ammazzarli? Darei un altro spunto su cui riflettere. Provate a chiedere ai professori (soprattutto i rappresentanti di classe) quanti sono stati i genitori che durante l'arco dell'anno hanno periodicamente colloquiato con i professori circa l'andamento del proprio figlio/a? Io quando ho rivolto la domanda ai professori ed ho ricevuto la risposta, sono restato stupito; mediamente 25 genitori su 28 alunni hanno avuto almeno un incontro nell'arco dell'anno nelle principali materie! Strano, mediamente alle assemblee di classe si presentano da 2 a 10 genitori al massimo! A questo punto traggo le seguenti considerazioni: · o i genitori preferiscono ancora il rapporto personale genitore-docente, retaggio dei precedenti cicli di studio? · o non credono nell'assemblea di classe come momento di discussione collegiale tra le tre componenti, in cui esporre e sviscerare qualsiasi problematica? · oppure non credono in organismi associativi come l'associazione genitori in grado di promuovere o sviluppare argomenti di comune interesse? Sono aperte le discussioni! Un saluto a tutti.

03-05-05
Ciao. Sono Giusi Avino del C.G. e scrivo per il seguente motivo.
Non sono andata al consiglio di classe del 3 maggio perchè avevo dimenticato la data.
La circolare ci era stata data lo scorso anno e, purtroppo, non ho ricordato questa scadenza e mi è spiaciuto molto.
Considerando che poi da un po' di tempo a questa parte sono sempre a scuola, vuoi per la Giunta del C.G., vuoi per i banchetti della mostra fotografica che per i focus con la San Gerardo...francamente non mi sarebbe costato molto ricavare quelle poche ore da dedicare alla classe di mia figlia.
Ho saputo a posteriori che i genitori della mia classe erano DUE su Venticinque.
Credo che anche la Coordinatrice abbia dimenticato di ricordare l'incontro!!
Quale azione preventiva da intraprendere per il prox anno scolastico?
Grazie ciao
Giusi